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01 luglio 2018: debutto della fattura elettronica per acquisto carburanti

A partire dal 1 luglio 2018, al fine di poter dedurre gli acquisti di carburante effettuati da titolari di partita IVA nell’esercizio di impresa, arte o professione, sarà necessaria la certificazione degli stessi attraverso l’utilizzo della fattura elettronica e la regolazione con mezzi di pagamento tracciabili.

Il diritto alla detrazione dell'IVA alla luce della circolare 1/E/2018

L’Agenzia delle Entrate ha fornito, attraverso la circolare 1/E/2018, chiarimenti in ordine alla nuova disciplina del diritto alla detrazione dell’IVA, introdotta dal D.L. 50/2017.

Al riguardo, la stessa Agenzia, in linea con la Corte di Giustizia Europea, ha precisato chiaramente che l’esercizio del diritto alla detrazione è subordinato all’esistenza di un duplice requisito:

Addio alla scheda carburante dal 1 luglio 2018

Per effetto delle modifiche introdotte all’art. 1-bis art. 164 TIUR dalla legge di Bilancio 2018, a partire dal 1 luglio 2018, le spese relative all’acquisto di carburante da parte da titolari di Partita IVA, potranno essere dedotte dal reddito solo se sostenute mediante l’utilizzo di carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dal DPR 29 settembre 1973.

Ampliamento soggetti interessati all’applicazione dello Split Payment

L'art. 1, co. 629, lett. b), della L. 23.12.2014, n. 190 ha inserito, all'interno del D.P.R. 633/1972, il nuovo art. 17-ter (cd. meccanismo dello “split payment” o della “scissione dei pagamenti”), in virtù del quale per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti degli enti pubblici (ad esclusione delle operazioni già assoggettate al regime del reverse charge) l'Iva addebitata dal fornitore nelle corrispondenti fatture deve essere versata dal committente direttamente all'Erario, anziché dal prestatore del bene o del servizio.